Nel 2008 siamo stati lieti di ospitare la prestigiosa Università di Oxford e gli allievi di Richard Wenthworth della Ruskin School
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I paesi coinvolti erano: Bocchignano, Poggio Moiano, Fara Sabina e Toffia.
I paesi coinvolti erano: Bocchignano, Poggio Moiano, Fara Sabina e Toffia.
Artisti ed opere 2008 ⋅ Ruskin School
Ruskin School ⋅ Oliver Beer ⋅ THE RESONANCE PROJECT
Il lavoro sul suono come parte dell’ esplorazione del rapporto tra architettura e acustica, e il modo in cui le qualità sonore possono influenzare il comportamento e la percezione.
Ogni camera ha una propria frequenza acustica, che dipenderà dalle sue dimensioni .Proprio come un bicchiere di vino che può essere fatto risuonare con il tocco delle dita, anche una camera può diffondere un suono nel suo campo acustico. Il progetto “risonanza” vuole creare una forma musicale stimolando e armonizzando con le frequenze di risonanza dell’interno di una chiesa, utilizzando la voce umana.
Ruskin School ⋅ Emma Cousin ⋅ IMMAGINI DI VITA PRIVATA
Emma Cousin vuole raccogliere le vicende degli abitanti del villaggio, storia e caratteri attraverso le loro foto; raccoglierle in una collezione di dipinti, come una mostra. Ha in programma di riunire e interpretare, attraverso la pittura, la visualizzazione personale e istantanea della vita privata, in un intimo scambio tra spettatore e oggetto. L'idea è che questi dipinti contemporanei diventino un elemento intrinseco della storia locale. Attraverso il suo approccio vuole contrapporre l'infinita riproducibilità della fotografia e l’idea di oggetto d’arte compiuto, creando una forma ibrida che simultaneamente evochi pubblico e privato, il plurale e il singolare.
Emma Cousin vuole raccogliere le vicende degli abitanti del villaggio, storia e caratteri attraverso le loro foto; raccoglierle in una collezione di dipinti, come una mostra. Ha in programma di riunire e interpretare, attraverso la pittura, la visualizzazione personale e istantanea della vita privata, in un intimo scambio tra spettatore e oggetto. L'idea è che questi dipinti contemporanei diventino un elemento intrinseco della storia locale. Attraverso il suo approccio vuole contrapporre l'infinita riproducibilità della fotografia e l’idea di oggetto d’arte compiuto, creando una forma ibrida che simultaneamente evochi pubblico e privato, il plurale e il singolare.
Ruskin School ⋅ Charlotte Crowther ⋅ RAMIFICAZIONI
Ha tenuto mostre in Cina, Londra, Oxford ed Edimburgo.
Credo che gli alberi nei villaggi incarnino complessità e forza vitale per la loro forma e dimensione. Utilizzando una tecnica pittorica semplice , per donare agli alberi una nuova presenza esteriore, vorrei invece raggiungere ed evidenziare le loro reali qualità ed esplorare ciò che irradiano nell'ambiente che li circonda. Prenderò i colori della terra E unirò i loro pigmenti naturali con leganti, Per renderli da solidi in liquidi Per colorare la corteccia degli alberi.
Ha tenuto mostre in Cina, Londra, Oxford ed Edimburgo.
Credo che gli alberi nei villaggi incarnino complessità e forza vitale per la loro forma e dimensione. Utilizzando una tecnica pittorica semplice , per donare agli alberi una nuova presenza esteriore, vorrei invece raggiungere ed evidenziare le loro reali qualità ed esplorare ciò che irradiano nell'ambiente che li circonda. Prenderò i colori della terra E unirò i loro pigmenti naturali con leganti, Per renderli da solidi in liquidi Per colorare la corteccia degli alberi.
Ruskin School ⋅ Donna Han ⋅ IL GIARDINO ALATO
Una scultura che trae ispirazione dall’architettura locale, e celebra l'unione tra gli edifici e i loro abitanti. La forma di un’ala è stata scelta come metafora di speranza e di ascensione in relazione allo spazio sacro presso l'Abbazia di Farfa. Esplorare il rapporto tra il corpo e l'architettura, e il modo in cui usiamo lo spazio e come ci influenza. Questa opera prevede la partecipazione della comunità locale, in particolare i bambini della Sabina.
Una scultura che trae ispirazione dall’architettura locale, e celebra l'unione tra gli edifici e i loro abitanti. La forma di un’ala è stata scelta come metafora di speranza e di ascensione in relazione allo spazio sacro presso l'Abbazia di Farfa. Esplorare il rapporto tra il corpo e l'architettura, e il modo in cui usiamo lo spazio e come ci influenza. Questa opera prevede la partecipazione della comunità locale, in particolare i bambini della Sabina.
Ruskin School ⋅ Nicholas Hatfull ⋅ IL BLOCCO
Nato a Tokyo, ha tenuto mostre a Oxford e Londra.
Sopra il forno a Fara Sabina, l’artista ha creato un nuovo ambiente di lavoro che comprende una pittura murale e un’opera su carta , con motivi della pizza del paese e degli scioperi dei benzinai. Stimolato dalla forma della piazza e dalle altre presenti in essa, insieme con le particolari e ridotte dimensoni dello spazio scelto come luogo di esecuzione dell’opera , ha pianificato una grande decorazione astratta che converserà con un piccolo disegno sulla parete opposta. Questo sarà selezionato da una serie di disegni eseguiti durante il primo viaggio dell’artista in Sabina in dicembre, durante lo sciopero dei camionisti , quando molte riserve di benzina andarono esaurite.
Nato a Tokyo, ha tenuto mostre a Oxford e Londra.
Sopra il forno a Fara Sabina, l’artista ha creato un nuovo ambiente di lavoro che comprende una pittura murale e un’opera su carta , con motivi della pizza del paese e degli scioperi dei benzinai. Stimolato dalla forma della piazza e dalle altre presenti in essa, insieme con le particolari e ridotte dimensoni dello spazio scelto come luogo di esecuzione dell’opera , ha pianificato una grande decorazione astratta che converserà con un piccolo disegno sulla parete opposta. Questo sarà selezionato da una serie di disegni eseguiti durante il primo viaggio dell’artista in Sabina in dicembre, durante lo sciopero dei camionisti , quando molte riserve di benzina andarono esaurite.
Ruskin School ⋅ Eloise Hawser ⋅ Christ Enfant
Ha tenuto mostre a Oxford e Londra
Visitando Bocchignano, l’artista è stata attirata dall'arco d'ingresso alla città. Il segno visivo e decorativo che lascerà sull’ arco vuole essere un motivo che annuncia ai visitatori qualcosa sul territorio, sul suo paesaggio ; inoltre l’artista è stata stimolata dal suono della parola Bocchignano e così con un approccio ludico ha iniziato una serie di disegni, astrazioni delle lettere che compongono la parola: eseguiti molto liberamente e rapidamente, essi assumono forme che evocano la sensazione del paesaggio.

Ha tenuto mostre a Oxford e Londra
Visitando Bocchignano, l’artista è stata attirata dall'arco d'ingresso alla città. Il segno visivo e decorativo che lascerà sull’ arco vuole essere un motivo che annuncia ai visitatori qualcosa sul territorio, sul suo paesaggio ; inoltre l’artista è stata stimolata dal suono della parola Bocchignano e così con un approccio ludico ha iniziato una serie di disegni, astrazioni delle lettere che compongono la parola: eseguiti molto liberamente e rapidamente, essi assumono forme che evocano la sensazione del paesaggio.

Ruskin School ⋅ Amy Jackson ⋅ ARTE PER L'ARTE - il negozio di scambio
È un’artista concettuale e performer interessata ad esplorare una vasta gamma di temi, tra cui la memoria, lo spazio e il tempo; lavora ossessivamente, in modo meticoloso e scientifico, producendo arte avvalendosi di vari mezzi: libri, fotografie, sculture e installazioni.
Farà visita alle case del paese e proporrà ai suoi abitanti un'offerta. Agli abitanti dei villaggi viene proposto di accettare un oggetto d’arte dell’artista e di sostituirlo con qualcosa di pari valore della loro casa. I vari elementi raccolti saranno classificati, disposti e organizzati in uno spazio. Essi raccontano vite, rappresentano la nostra vicenda e le nostre memorie; attraverso l'organizzazione e la categorizzazione si puo’ raccontare una nuova storia con una nuova impostazione.
È un’artista concettuale e performer interessata ad esplorare una vasta gamma di temi, tra cui la memoria, lo spazio e il tempo; lavora ossessivamente, in modo meticoloso e scientifico, producendo arte avvalendosi di vari mezzi: libri, fotografie, sculture e installazioni.
Farà visita alle case del paese e proporrà ai suoi abitanti un'offerta. Agli abitanti dei villaggi viene proposto di accettare un oggetto d’arte dell’artista e di sostituirlo con qualcosa di pari valore della loro casa. I vari elementi raccolti saranno classificati, disposti e organizzati in uno spazio. Essi raccontano vite, rappresentano la nostra vicenda e le nostre memorie; attraverso l'organizzazione e la categorizzazione si puo’ raccontare una nuova storia con una nuova impostazione.
Ruskin School ⋅ Mervin Kissoon ⋅ LARA
La sua arte tende verso il concettuale, gioca con le idee formali di traduzione e narrativa e il suo interesse per il linguaggio.
Un video di 5-7 minuti sulla sensualità. Lara è una donna cieca che leggerà un’edizione del 1973 di Playboy in Braille ad alta voce. L'idea di Playboy in Braille è la completa sovversione delle arti visive e la rivisitazione del nostro moderno stile di vita. Fornisce l'accesso alle immagini piu’crude e sofisticate dispensateci dai media, la pornografia , attraverso il nostro senso più crudo e sofisticato, il tatto; mentre la lingua è normalmente utilizzata per favorire l'inclusione, qui è utilizzata come mezzo di defamilarizzazione- un gruppo esclusivo di persone, coloro che possono leggere.
La sua arte tende verso il concettuale, gioca con le idee formali di traduzione e narrativa e il suo interesse per il linguaggio.
Un video di 5-7 minuti sulla sensualità. Lara è una donna cieca che leggerà un’edizione del 1973 di Playboy in Braille ad alta voce. L'idea di Playboy in Braille è la completa sovversione delle arti visive e la rivisitazione del nostro moderno stile di vita. Fornisce l'accesso alle immagini piu’crude e sofisticate dispensateci dai media, la pornografia , attraverso il nostro senso più crudo e sofisticato, il tatto; mentre la lingua è normalmente utilizzata per favorire l'inclusione, qui è utilizzata come mezzo di defamilarizzazione- un gruppo esclusivo di persone, coloro che possono leggere.
Ruskin School ⋅ Nye OlagunJu ⋅ Senza titolo
Le sue sculture, costruzioni e opere fotografiche mostrano i principi che stanno alla base di pratica artistica contemporanea; l'artista cattura il cuore dell' argomento con competenza e chiarezza, rendendo la sua opera unica e chiara. Naturalizzato britannico è entrato a far parte dell'esercito nel 2002 lavorando come foto reporter, un anno dopo essere emigrato in Gran Bretagna da Sagamu, una piccola città nel sud della Nigeria; ha lavorato in Irlanda del Nord, Iraq e in diversi altri luoghi con le forze britanniche in Europa e nelle Americhe. La sua ambizione è di avviare una fondazione noprofit in Africa per aiutare i giovani a prendere in considerazione una carriera nelle arti visive.
Le sue sculture, costruzioni e opere fotografiche mostrano i principi che stanno alla base di pratica artistica contemporanea; l'artista cattura il cuore dell' argomento con competenza e chiarezza, rendendo la sua opera unica e chiara. Naturalizzato britannico è entrato a far parte dell'esercito nel 2002 lavorando come foto reporter, un anno dopo essere emigrato in Gran Bretagna da Sagamu, una piccola città nel sud della Nigeria; ha lavorato in Irlanda del Nord, Iraq e in diversi altri luoghi con le forze britanniche in Europa e nelle Americhe. La sua ambizione è di avviare una fondazione noprofit in Africa per aiutare i giovani a prendere in considerazione una carriera nelle arti visive.
Ruskin School ⋅ Elizabeth Porter ⋅ ORO SU PIETRA
Dopo 25 anni nei quali si è organizzata per guadagnarsi da vivere, ha deciso di studiare arte; questa esperienza la ha arricchita molto aldilà di quanto avrebbe mai potuto immaginare.
Estranea in Sabina, copre con foglie d'oro alcune parti degli edifici di questi villaggi, dove brandelli del grigio intonaco si sono distaccate a rivelare i mattoni e la struttura sottostante. L’ artista ignora il contesto sociale, politico e le implicazioni psicologiche che il suo gesto può portare con sé in questo luogo specifico. Oro potrebbe simboleggiare purezza, bontà oppure bellezza e preziosità, ma altrettanto il suo valore simbolico potrebbe ricondurci all’idea di potere, ricchezza, o lussuriosa pomposità. Ognuno di noi ha una propria storia, fatta di conoscenza e pregiudizi.
Dopo 25 anni nei quali si è organizzata per guadagnarsi da vivere, ha deciso di studiare arte; questa esperienza la ha arricchita molto aldilà di quanto avrebbe mai potuto immaginare.
Estranea in Sabina, copre con foglie d'oro alcune parti degli edifici di questi villaggi, dove brandelli del grigio intonaco si sono distaccate a rivelare i mattoni e la struttura sottostante. L’ artista ignora il contesto sociale, politico e le implicazioni psicologiche che il suo gesto può portare con sé in questo luogo specifico. Oro potrebbe simboleggiare purezza, bontà oppure bellezza e preziosità, ma altrettanto il suo valore simbolico potrebbe ricondurci all’idea di potere, ricchezza, o lussuriosa pomposità. Ognuno di noi ha una propria storia, fatta di conoscenza e pregiudizi.
Ruskin School ⋅ Karolina Raczynska ⋅ PROGETTO PROJECT
L’artista è incuriosita dal visuale che la circonda, dalla stranezza e dalla complessità dei fenomeni naturali, che osserva e analizza avvalendosi della macchina fotografica come uno strumento di registrazione che raccoglie ogni dettaglio, mentre il soggetto indaga lo spazio e il tempo.
Il progetto è ispirato ad una visita al Museo Raniero di Toffia che ha aperto i battenti nel 1991, mantenendo l'aspetto tipico di una casa tradizionale, dove l’artista Maria Petrucci ha raccolto circa quaranta sculture e trenta dipinti. L’artista visiterà il museo e con la signora Maria girerà un breve filmato - una 'poesia visiva' per rappresentare l'atmosfera del luogo e la personalità di Maria. Il film sarà poi proiettato nel teatro a Poggio Moiano.
L’artista è incuriosita dal visuale che la circonda, dalla stranezza e dalla complessità dei fenomeni naturali, che osserva e analizza avvalendosi della macchina fotografica come uno strumento di registrazione che raccoglie ogni dettaglio, mentre il soggetto indaga lo spazio e il tempo.
Il progetto è ispirato ad una visita al Museo Raniero di Toffia che ha aperto i battenti nel 1991, mantenendo l'aspetto tipico di una casa tradizionale, dove l’artista Maria Petrucci ha raccolto circa quaranta sculture e trenta dipinti. L’artista visiterà il museo e con la signora Maria girerà un breve filmato - una 'poesia visiva' per rappresentare l'atmosfera del luogo e la personalità di Maria. Il film sarà poi proiettato nel teatro a Poggio Moiano.
Ruskin School ⋅ Jasmine Robinson ⋅ CATTURA IN PARTE PRIVATA
Un mulinello ad acqua trasforma un praxinoscopio, un dispositivo per la visualizzazione di immagini in movimento. La visione distorta e incapsulata proviene dalle immagini a scatti, in movimento discontinuo: la stessa visione, tutto sommato incompleta, che l’artista ha avuto della Sabina; una scultura che è al tempo stesso omaggio ad un luogo con il quale ha interagito come estranea.

Un mulinello ad acqua trasforma un praxinoscopio, un dispositivo per la visualizzazione di immagini in movimento. La visione distorta e incapsulata proviene dalle immagini a scatti, in movimento discontinuo: la stessa visione, tutto sommato incompleta, che l’artista ha avuto della Sabina; una scultura che è al tempo stesso omaggio ad un luogo con il quale ha interagito come estranea.

Ruskin School ⋅ Wang Ruobing ⋅ La Discussione
La sua arte gioca sulla tensione tra Paradiso / natura e uomo, e la crescente consapevolezza per l’allarme nei confronti dell’ambiente, del verde.
Questo progetto è un “work in progress”. E’ stato presentato in quattro diversi paesi (Italia, Germania, Paesi Bassi e Francia) e ricreato secondo la storia naturale di ogni sito e del suo contesto sociale e culturale. Il nostro rapporto con la natura e con l'ambiente è cambiato drasticamente in mezzo secolo. L’artista propone di giocare con i rami caduti trovati intorno ai villaggi dove 20eventi avrà luogo. Disponendo e colorando i rami in modo particolare, l’artista spera di sollevare alcune domande: cos’è una zona verde? è un luogo sacro? Che percezione dovremmo averne?

La sua arte gioca sulla tensione tra Paradiso / natura e uomo, e la crescente consapevolezza per l’allarme nei confronti dell’ambiente, del verde.
Questo progetto è un “work in progress”. E’ stato presentato in quattro diversi paesi (Italia, Germania, Paesi Bassi e Francia) e ricreato secondo la storia naturale di ogni sito e del suo contesto sociale e culturale. Il nostro rapporto con la natura e con l'ambiente è cambiato drasticamente in mezzo secolo. L’artista propone di giocare con i rami caduti trovati intorno ai villaggi dove 20eventi avrà luogo. Disponendo e colorando i rami in modo particolare, l’artista spera di sollevare alcune domande: cos’è una zona verde? è un luogo sacro? Che percezione dovremmo averne?

Ruskin School ⋅ Amanda Simon ⋅ SERIE DI DISEGNI
Laureata in Antropologia e Archeologia persegue poi gli studi in Belle Arti con particolare interesse al linguaggio visivo.
Questa collezione di disegni fa parte di un lavoro in corso che riguarda l'esplorazione e il mettere in discussione il rapporto tra le persone e le cose, e che culminerà in una serie di piccoli oggetti con caratteristiche cinetiche. Gli elementi che costituiscono i suoi disegni sono intrisi delle atmosfere sperimentate in Italia. L’artista ha creato un oggetto particolare, facile da usare, funzionale, ma anche un’autonoma opera d’arte. Si tratta di una mappa che aiuta ad orientarsi tra le opere della manifestazione ed inoltre consisterà in un ricordo unico dell’evento. Idee racchiuse in un disegno, in un momento di progettazione, divengono poi un modo per esplorare i villaggi e in genere il territorio italiano.
Laureata in Antropologia e Archeologia persegue poi gli studi in Belle Arti con particolare interesse al linguaggio visivo.
Questa collezione di disegni fa parte di un lavoro in corso che riguarda l'esplorazione e il mettere in discussione il rapporto tra le persone e le cose, e che culminerà in una serie di piccoli oggetti con caratteristiche cinetiche. Gli elementi che costituiscono i suoi disegni sono intrisi delle atmosfere sperimentate in Italia. L’artista ha creato un oggetto particolare, facile da usare, funzionale, ma anche un’autonoma opera d’arte. Si tratta di una mappa che aiuta ad orientarsi tra le opere della manifestazione ed inoltre consisterà in un ricordo unico dell’evento. Idee racchiuse in un disegno, in un momento di progettazione, divengono poi un modo per esplorare i villaggi e in genere il territorio italiano.
Artisti ed opere 2008 ⋅ British School
British School of Rome ⋅ Cian Donnelly ⋅ RADAR PER RISUSCITARE I MORTI PROJECT.
Nato a Dublino in Irlanda, nel 1974. Il suo lavoro è parte di diverse collezioni, tra cui la National University of Ireland e The Arts Council of Northern Ireland. Attualmente è impegnato in una residenza artistica presso la British School di Roma in rappresentanza del Arts Council of Northern Ireland.
La sua arte coinvolge musica, canzone e narrazione, insieme in una performance. La canzone e la musica danno vita a voci e personaggi all'interno di una nuova mitologia e gerarchia. Recentemente ha creato un gruppo di performers The Order of the Golden Ghost che lo accompagna nelle sue rappresentazioni.

British School of Rome ⋅ Anthony Faroux ⋅ Senza titolo
Lavora e vive a Londra. Fino a giugno 2008 è ospite presso la British School di Roma.
Una vecchia cassetta della luce è ancora appesa al di fuori di una casa a Fara ed è ancora osservata o forse ormai ignorata dai passanti; comunque sembra essere in attesa di divenire qualcosa di altro, cornice e contenitore di una nuova grafica a motivi geometrici. Vuole essere un diversivo, rompere la monotonia delle attività di routine, ma nuovamente assumerà anche il valore d'oggetto pubblico.

Lavora e vive a Londra. Fino a giugno 2008 è ospite presso la British School di Roma.
Una vecchia cassetta della luce è ancora appesa al di fuori di una casa a Fara ed è ancora osservata o forse ormai ignorata dai passanti; comunque sembra essere in attesa di divenire qualcosa di altro, cornice e contenitore di una nuova grafica a motivi geometrici. Vuole essere un diversivo, rompere la monotonia delle attività di routine, ma nuovamente assumerà anche il valore d'oggetto pubblico.

British School of Rome ⋅ Aisling Hedgecock ⋅ TEMPORANEA / ENTROPIA / PER SEMPRE
Ha frequentato la Sainsbury Scholar in Disegno e Scultura , è ospite della British School a Roma, da ottobre 2006 a giugno 2008. Si è laureata al Royal College of Art nel 2006. Ha esposto nel Regno Unito e in Europa.
Il sito del progetto è il paesaggio visto dalla finestra dell'auto sulla strada tra Farfa e Fara Sabina che è geologicamente spettacolare con le sue violente formazioni sedimentarie e il verde scuro della vegetazione . Il semplice disegno matita su carta è il punto di partenza del suo progetto attraverso il contatto diretto con il paesaggio.

Ha frequentato la Sainsbury Scholar in Disegno e Scultura , è ospite della British School a Roma, da ottobre 2006 a giugno 2008. Si è laureata al Royal College of Art nel 2006. Ha esposto nel Regno Unito e in Europa.
Il sito del progetto è il paesaggio visto dalla finestra dell'auto sulla strada tra Farfa e Fara Sabina che è geologicamente spettacolare con le sue violente formazioni sedimentarie e il verde scuro della vegetazione . Il semplice disegno matita su carta è il punto di partenza del suo progetto attraverso il contatto diretto con il paesaggio.

British School of Rome ⋅ Marta Marce ⋅ COSMOREALS
Vive e lavora a Londra dove ha studiato presso il Royal College of Art (1998-2000). Il suo lavoro è stato esposto sia nel Regno Unito sia in vari paesi; è rappresentata dal Riflemaker Gallery di Londra e dalla galleria Moriarty di Madrid.
Forme geometriche che ispirano armonia, che suggeriscono la connessione con l'universo, così come l'interconnessione di tutti i municipi dei villaggi che partecipano all' evento. Cosmoreals si riferisce inoltre alla storia del mosaico Cosmatesco, oggi pero' riprodotto spesso nei garage.

Vive e lavora a Londra dove ha studiato presso il Royal College of Art (1998-2000). Il suo lavoro è stato esposto sia nel Regno Unito sia in vari paesi; è rappresentata dal Riflemaker Gallery di Londra e dalla galleria Moriarty di Madrid.
Forme geometriche che ispirano armonia, che suggeriscono la connessione con l'universo, così come l'interconnessione di tutti i municipi dei villaggi che partecipano all' evento. Cosmoreals si riferisce inoltre alla storia del mosaico Cosmatesco, oggi pero' riprodotto spesso nei garage.

British School of Rome ⋅ Prisca du Thielman ⋅ UNA FIGURA SABINA
Ha ottenuto una borsa in Architettura presso la British School a Roma. L'artista fa parte del gruppo di architetti “ Maccreanor Lavington” di Londra e ha insegnato presso l'Università di Bath e la London Metropolitan University.
L'opera è una delle tre "figure costruite", che l'artista sta progettando: una "camera rurale" in Sabina, uno "spazio urbano" a Roma e di una " camera giardino" per la British School di Roma. Per la Sabina ha progettato un nuovo edificio che andrà a riempire un vuoto nel tessuto medievale di uno dei villaggi. Sarà un semplice edificio, in termini d'utilizzo e potrebbe avere solo una stanza. Molta attenzione sarà rivolta sia agli spazi circostanti l'edificio che al suo interno.

Ha ottenuto una borsa in Architettura presso la British School a Roma. L'artista fa parte del gruppo di architetti “ Maccreanor Lavington” di Londra e ha insegnato presso l'Università di Bath e la London Metropolitan University.
L'opera è una delle tre "figure costruite", che l'artista sta progettando: una "camera rurale" in Sabina, uno "spazio urbano" a Roma e di una " camera giardino" per la British School di Roma. Per la Sabina ha progettato un nuovo edificio che andrà a riempire un vuoto nel tessuto medievale di uno dei villaggi. Sarà un semplice edificio, in termini d'utilizzo e potrebbe avere solo una stanza. Molta attenzione sarà rivolta sia agli spazi circostanti l'edificio che al suo interno.

Artisti ed opere 2008 ⋅ Artisti italiani
Artisti Italiani ⋅ Boni Diletta ⋅ (mo)IoRe(golo)
Diplomata in pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Roma, si è occupata di design tessile e ceramica artistica ottenne poi la cattedra di Arte e Immagine a Terni dove vive. La sua pittura si avvale di forme di espressione scultoree. Ha realizzato varie mostre personali.
L'installazione, il cui soggetto è il Regolo della tradizione sabina, vuole condurre il visitatore a riappropriarsi della leggenda e dei suoi significati archetipici. Il Regolo è un figlio dimenticato del più celebre Ouroboros degli Egizi e degli alchimisti. L'intenzione è di far sì che il confronto con l'opera sia un'occasione per recuperare il contatto con alcuni dei simboli più potenti del nostro inconscio. E' un'esperienza fisica (il percorso prevede il diretto coinvolgimento dell'osservatore) che vuole aprire le porte a quella spirituale.

Artisti Italiani ⋅ Francesca Cocci ⋅ APRO GLI OCCHI…… PER TENERE IN EQUILIBRIO UN ISTANTE
Dopo gli studi all'Accademia di Belle Arti dove si appassiono di fotografia e di incisione calcografica; si specializzò poi in tecniche di stampa all'Università di Loughborough di Notthingham in Inghilterra, dove ha vissuto per vari anni, partecipando a numerose mostre.
Un mobile, sospeso in equilibrio, diventa gioco di visione, un colore o carta colorata mette in equilibrio un' immagine, un ricordo bilancia un oggetto trovato in una passeggiata, un ricamo sospeso, una frase e così via. Lo spettatore camminando nello spazio muoverà aria, l'aria muoverà il mobile per un nuovo equilibrio non prima di aver danzato insieme ai fruitori.

Dopo gli studi all'Accademia di Belle Arti dove si appassiono di fotografia e di incisione calcografica; si specializzò poi in tecniche di stampa all'Università di Loughborough di Notthingham in Inghilterra, dove ha vissuto per vari anni, partecipando a numerose mostre.
Un mobile, sospeso in equilibrio, diventa gioco di visione, un colore o carta colorata mette in equilibrio un' immagine, un ricordo bilancia un oggetto trovato in una passeggiata, un ricamo sospeso, una frase e così via. Lo spettatore camminando nello spazio muoverà aria, l'aria muoverà il mobile per un nuovo equilibrio non prima di aver danzato insieme ai fruitori.

Artisti Italiani ⋅ Gianpiero D'angeli ⋅ ART FIELD
Nato a Rieti, vive a Bologna dove realizza documentari di arte contemporanea.
Tele bianche conficcate per metà nel terreno. La visione di un camposanto, della morte dell'arte? Tutto è stato detto in campo artistico e le tele si avviano alla loro decomposizione. Oppure le tele potrebbero essere piante cresciute dal seme dell'arte, nell'attesa di farsi scrivere. Il lavoro si conclude con l'estrazione delle tele e il fissaggio, con un prodotto apposito, dei segni lasciati dal terreno e le scritte e i danneggiamenti provocati dagli abitanti, metafora della società che concorre alla creazione e interpretazione dell'opera.

Nato a Rieti, vive a Bologna dove realizza documentari di arte contemporanea.
Tele bianche conficcate per metà nel terreno. La visione di un camposanto, della morte dell'arte? Tutto è stato detto in campo artistico e le tele si avviano alla loro decomposizione. Oppure le tele potrebbero essere piante cresciute dal seme dell'arte, nell'attesa di farsi scrivere. Il lavoro si conclude con l'estrazione delle tele e il fissaggio, con un prodotto apposito, dei segni lasciati dal terreno e le scritte e i danneggiamenti provocati dagli abitanti, metafora della società che concorre alla creazione e interpretazione dell'opera.

Artisti Italiani ⋅ Federica Terracina ⋅ Dario Salvagnini ⋅ Franco Cionini ⋅ Tiziana Fava ⋅ “PANTAREI” (scritto in alfabeto greco)
Giovani artisti esordienti, che intendono mettersi alla prova nei confronti dei loro colleghi venuti dall'Inghilterra.
Una scultura bianca di garze. Sui lati tre pannelli-schermo su cui sono proiettate immagini riflesse dalla scultura. Un organismo vivente, non inseribile in categorie prestabilite ma dotato di una sua forza organica d'interazione con l'ambiente, capace di ricevere immagini e di rilasciarle, di prendere e di rielaborare, in un continuo processo d'assorbimento e creazione.

Giovani artisti esordienti, che intendono mettersi alla prova nei confronti dei loro colleghi venuti dall'Inghilterra.
Una scultura bianca di garze. Sui lati tre pannelli-schermo su cui sono proiettate immagini riflesse dalla scultura. Un organismo vivente, non inseribile in categorie prestabilite ma dotato di una sua forza organica d'interazione con l'ambiente, capace di ricevere immagini e di rilasciarle, di prendere e di rielaborare, in un continuo processo d'assorbimento e creazione.

Artisti Italiani ⋅ Vittorio Fava ⋅ STRUMENTO MUSICALE
Diplomato all'Accademia di Belle Arti di Roma, inizia negli anni'70 in ambito neorealista e pop, creando oggetti libri e mobili d'artista. Espone in numerose mostre in Italia e all'estero. Nel 1988 tiene una personale a Palazzo Valentini in Roma, presentato da Enrico Crispolti. Sue opere sono in varie raccolte ed archivi in Italia e all'estero.
La costruzione di un’immaginario e fantasioso strumento musicale realizzato con materiali di recupero reperiti nella memoria del territorio Sabino.

Diplomato all'Accademia di Belle Arti di Roma, inizia negli anni'70 in ambito neorealista e pop, creando oggetti libri e mobili d'artista. Espone in numerose mostre in Italia e all'estero. Nel 1988 tiene una personale a Palazzo Valentini in Roma, presentato da Enrico Crispolti. Sue opere sono in varie raccolte ed archivi in Italia e all'estero.
La costruzione di un’immaginario e fantasioso strumento musicale realizzato con materiali di recupero reperiti nella memoria del territorio Sabino.

Artisti Italiani ⋅ Alessandra Giacinti ⋅ PILLOW BOOK
Nasce a Roma nel 1975. Studia restauro del dipinto esi diploma presso I' Accademia di Belle Arti di Roma. Espone nel 2006 in una mostra personale ed è presente dal 2004 in mostre collettive a Roma e in Italia. Attualmente è Research Assistant per il programma Fine Arts dell'Accademia Britannica di Roma.
Entrare nelle camere da letto. Guardare, lasciarmi raccontare, fotografare attraverso gli specchi dei vecchi comò, disegnare letti, oggetti, stoffe, storie. Assorbire le memorie, perché il senso dei luoghi abitati abiti i miei disegni.
"Ornamenti di altee appassite. Gli oggetti del gioco delle bambole. Trovare in un libro, schiacciati tra le pagine, lembi di vesti di un tempo.”
Sei Shōnagon “Note del guanciale”

Nasce a Roma nel 1975. Studia restauro del dipinto esi diploma presso I' Accademia di Belle Arti di Roma. Espone nel 2006 in una mostra personale ed è presente dal 2004 in mostre collettive a Roma e in Italia. Attualmente è Research Assistant per il programma Fine Arts dell'Accademia Britannica di Roma.
Entrare nelle camere da letto. Guardare, lasciarmi raccontare, fotografare attraverso gli specchi dei vecchi comò, disegnare letti, oggetti, stoffe, storie. Assorbire le memorie, perché il senso dei luoghi abitati abiti i miei disegni.
"Ornamenti di altee appassite. Gli oggetti del gioco delle bambole. Trovare in un libro, schiacciati tra le pagine, lembi di vesti di un tempo.”
Sei Shōnagon “Note del guanciale”

Artisti Italiani ⋅ Roberto Giacomello ⋅ Senza titolo
Scultore -pittore e ceramista: il suo lavoro è stato esposto in numerose occasioni in gallerie (Il Segno - Roma-- Galleria Continua - S. Giminiano) e fiere di arte, ed e' presente in diverse collezioni private. Gli oggetti e le sculture in ceramica sono note e diffuse internazionalmente con il marchio RR.
In quest' opera, il quadro e' trasparente, dissolto nei suoi elementi fondamentali e la pittura , fluida come acqua e' ricostituita dalla luce . autore di un progetto pittorico di azzeramento - rigenerazione dell’immagine, riferite a una moderna spiritualita' priva di connotazioni religiose.

Scultore -pittore e ceramista: il suo lavoro è stato esposto in numerose occasioni in gallerie (Il Segno - Roma-- Galleria Continua - S. Giminiano) e fiere di arte, ed e' presente in diverse collezioni private. Gli oggetti e le sculture in ceramica sono note e diffuse internazionalmente con il marchio RR.
In quest' opera, il quadro e' trasparente, dissolto nei suoi elementi fondamentali e la pittura , fluida come acqua e' ricostituita dalla luce . autore di un progetto pittorico di azzeramento - rigenerazione dell’immagine, riferite a una moderna spiritualita' priva di connotazioni religiose.

Artisti Italiani ⋅ Tamara Inzaina ⋅ ”IL PRANZO DEI MATTI”
Diplomata presso l'Accademia di Firenze, poi a Terni consegue il titolo di scultore e decoratore di scena per il cinema. La sua ricerca spazia dalla pittura alla decorazione, dal design alle installazioni artistiche.
Il dramma della società contemporanea è costituito da un ritmo di vita frenetico e ci porta a consumare i “pranzi” ancora più in fretta; forse un domani ci ciberemo di pillole e polverine magiche. Un pranzo evocativo per riflettere sul mondo e sulle fragilità umane e sociali.

Diplomata presso l'Accademia di Firenze, poi a Terni consegue il titolo di scultore e decoratore di scena per il cinema. La sua ricerca spazia dalla pittura alla decorazione, dal design alle installazioni artistiche.
Il dramma della società contemporanea è costituito da un ritmo di vita frenetico e ci porta a consumare i “pranzi” ancora più in fretta; forse un domani ci ciberemo di pillole e polverine magiche. Un pranzo evocativo per riflettere sul mondo e sulle fragilità umane e sociali.

Artisti Italiani ⋅ Jacopo Mandich ⋅ INSTALLAZIONE ESTERNA DA MURO
Roma nel1979, si laurea in scultura presso l'Accademia di Belle Arti di Roma nel 2005. Lavora con materiali di recupero, ferro, legno, sperimentando però anche con altri materiali. Collabora con altri artisti alla realizzazione di spettacoli, eventi, esposizioni e laboratori legati al riciclaggio artistico e alla sensibilizzazione eco-solidale.
Un volto deformato in una smorfia che fuoriesce da una parete, composto da tondini da 8mm affiancati l'un l'altro. All'interno installazione di 15 opere di Scultura.

Roma nel1979, si laurea in scultura presso l'Accademia di Belle Arti di Roma nel 2005. Lavora con materiali di recupero, ferro, legno, sperimentando però anche con altri materiali. Collabora con altri artisti alla realizzazione di spettacoli, eventi, esposizioni e laboratori legati al riciclaggio artistico e alla sensibilizzazione eco-solidale.
Un volto deformato in una smorfia che fuoriesce da una parete, composto da tondini da 8mm affiancati l'un l'altro. All'interno installazione di 15 opere di Scultura.

Artisti Italiani ⋅ Federica Morichetti ⋅ Tiziano Moroni ⋅ LIVELY, LOVELY METAL
La materia, le forme del metallo e i suoi derivati elementi che sono segno forte del contemporaneo, che lo hanno caratterizzato, a volte fortificato e facilitato ma reso in parte anche schiavo di questa stessa dimensione ricca eppure limitante…scopre invece oggi la sua bellezza, la sua incisività, la sua preziosità, la sua ironia, un invito al viaggio dentro a questo materiale oggetto e soggetto delle nostre vite di viaggiatori “materiali”.
La materia, le forme del metallo e i suoi derivati elementi che sono segno forte del contemporaneo, che lo hanno caratterizzato, a volte fortificato e facilitato ma reso in parte anche schiavo di questa stessa dimensione ricca eppure limitante…scopre invece oggi la sua bellezza, la sua incisività, la sua preziosità, la sua ironia, un invito al viaggio dentro a questo materiale oggetto e soggetto delle nostre vite di viaggiatori “materiali”.
Artisti Italiani ⋅ Mauro Pulcinella ⋅ "DISAGIO 2008"
Artista randagio, vaga nell'infinità del naturale e dell'artificiale nel tentativo di raccontare per immagini lo spietato rapporto di armonia dominante.
Il lavoro fa parte di un'unica composizione poetica denominata “disagi”: ogni creazione è identificata con un numero d'ordine o dalla data di realizzazione. Al materiale (soprattutto vetro) è affidato il compito di attrarre l'osservatore. Il visitatore è avvertito con un cartello ben visibile del pericolo costituito dal materiale esposto, tuttavia, assumendosene ogni responsabilità può liberamente toccare l'opera; un'eventuale ferita sarà complementare alla composizione poetica.

Artista randagio, vaga nell'infinità del naturale e dell'artificiale nel tentativo di raccontare per immagini lo spietato rapporto di armonia dominante.
Il lavoro fa parte di un'unica composizione poetica denominata “disagi”: ogni creazione è identificata con un numero d'ordine o dalla data di realizzazione. Al materiale (soprattutto vetro) è affidato il compito di attrarre l'osservatore. Il visitatore è avvertito con un cartello ben visibile del pericolo costituito dal materiale esposto, tuttavia, assumendosene ogni responsabilità può liberamente toccare l'opera; un'eventuale ferita sarà complementare alla composizione poetica.

Artisti ed opere 2008 ⋅ Special Guest
Special Guest ⋅ Bekele Mekonnen ⋅ “GUARDANDO A TESTA IN GIÙ"
Nato a Debre Zeit (Etiopia), dove vive e lavora. Dopo anni di studio in Unione Sovietica e negli Stati Uniti, è stato direttore dell'Accademia d'arte di Addis Abeba dove tuttora è insegnante.Come artista indipendente ha ricevuto numerose borse di studio all'estero e ha esposto i suoi lavori ripetutamente sia in Etiopia sia in vari paesi stranieri europei e in America.
La storia dietro l'installazione è una, sorprendente storia sociale indigena che è stata praticata in Etiopia per migliaia di anni. L'artista cercherà di leggere con gli occhi di un etiope il paesaggio sociale e urbano della Sabina, e produrre qualcosa che puo' diventare momento di confronto per i due territori. Born in Debre Zeit (Ethiopia), where he lives and works.

Special Guest ⋅ Smitha Cariappa ⋅ "fairieality"
l rami bassi la aiuteranno ad installare "fairieality" opera d'arte nata attorno al concetto dei fiori che vengono lanciati durante la processione del Corpus Domini nel mese di Luglio. Creerà la sua insatallazione usando carta e panno, materiale che è sempre stato per lei come una seconda pelle e che ha spesso usato anche per la sua arte.

l rami bassi la aiuteranno ad installare "fairieality" opera d'arte nata attorno al concetto dei fiori che vengono lanciati durante la processione del Corpus Domini nel mese di Luglio. Creerà la sua insatallazione usando carta e panno, materiale che è sempre stato per lei come una seconda pelle e che ha spesso usato anche per la sua arte.





