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L'identita'


20eventi ha un duplice intento: da una parte offrire l’opportunità a giovani artisti-spesso ancora studenti- di confrontarsi con il pubblico mettendo in mostra opere realizzate in situ, e dall’altra mettere a confronto gente che solitamente non frequenta musei e gallerie con la produzione artistica più avanzata e sperimentale.

Le accademie sono per loro stessa natura fucina delle nuove tendenze per cui il pubblico della Sabina può vedere in diretta come nasce l’arte contemporanea. In tal modo si cerca di far fronte a quell’incomprensione che troppo spesso esiste tra pubblico e arte odierna, la quale è stata fonte di innumerevoli fraintendimenti.

Si tratta di una manifestazione realizzata soprattutto da giovani e rivolta ad un pubblico eterogeneo, con l’intento di mostrare come l’arte sia un bene di primaria importanza spirituale e di consumo quotidiano di assoluta necessità per tutti.

L’arte può fiorire ovunque anche nei piccoli borghi e non solo nei grandi centri tradizionali come New York, Londra, Parigi e Berlino.

In tal senso 20eventi si diversifica dal mercato dell’arte, il quale per sua natura stessa tende a promuovere artisti-stars, che devono essere necessariamente poco numerosi al fine di incrementare prezzi sempre più elevati, il che ha implicato che l’arte odierna è diventata spesso un bene di lusso.

Al fine di radicarsi nel territorio, 20eventi opera non solo nelle scuole di ogni grado, ma anche presso biblioteche e associazioni culturali locali, organizzando workshop, mettendo a disposizione strumenti ludico-artistici, fornendo supporti sia teorici che pratici ad iniziative locali.

Ogni anno 20eventi si sviluppa in stretto rapporto con l’Istituto culturale a Roma del paese con cui si collabora. Ciò permette di creare un ponte culturale assai fruttuoso, oltreché tra un paese europeo e la Sabina, anche con Roma. Nel 2006 si è instaurata una partnership con Villa Medici, nel 2007 con il Goethe Institut, nel 2008 con la British School, nel 2009 con l’Academia Belgica e nel 2010 con la Real Accademia de España.

Di notevole rilevanza è infine il rapporto privilegiato che si ha con il MLAC (Museo Laboratorio di Arte Contemporanea della Sapienza di Roma), col quale sono stati organizzati stages per giovani critici e curatori.

La manifestazione, ormai radicata in vari paesi, col passare degli anni mira a dar vita ad una strada dell’arte, della quale sono ormai state poste le prime pietre miliari.
20eventi
Arte contemporanea
in Sabina

info: 20eventi@email.it
mobile: 347 19 11 013

Chi organizza


L’Associazione culturale Arte Multi Visione è stata fondata nel 1994 con l’intento di promuovere l’arte multimediale e contemporanea in genere.

Dal 1994 al 1998 ha realizzato un festival internazionale di arte multimediale che si tenne a Rieti, dove affluirono centinaia di artisti da ogni parte del mondo. Molte delle opere prodotte in tale occasione hanno poi preso parte a festival e manifestazioni artistiche del settore multimediale sia all’estero che in Italia (San Francisco, Norimberga, Parigi, Linz, Bologna, ecc.), dal 2006 ha dato vita a 20eventi.

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Fondatore e presidente dell’Associazione è Alberto Tessore, artista e operatore culturale al contempo. Col passare degli anni ha dato vita a numerosi centri culturali, di poesia, di teatro e di arti plastiche. E’ autore di vari libri, tra cui il recente Opera d’arte, sì o no? Arte come modo di vivere link, (edito da Guida di Napoli)Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine. in cui si esamina il rapporto, spesso stupito e contraddittorio, tra pubblico e arte contemporanea.



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Dal 2008 curatore dell’evento artistico è Emanuele Sbardella link, artista e filosofo che si è formato come presso il MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea di Roma. Presidente dell’organizzazione di volontariato EmErgEnzE – Laboratorio permanente di arte effimera. Scrive per alcune riviste d’arte.



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Catherine Girault - Dagli anni 90, attraverso stage creativi per adulti, incontri formativi per docenti, bibliotecari, operatori, laboratori per bambini e ragazzi e la creazione di strumenti pedagogici, Catherine Girault propone piste di riflessione e  materiale didattico per portare risposte alle domande "come creare una relazione tra i ragazzi e l'arte? come stimolare la loro curiosità ed arricchire la loro sensibilità?".

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Serena Bartezzati - Direttore di Itinera Comunicazione link, agenzia di comunicazione con una forte esperienza nel campo dell’arte contemporanea, viene risucchiata dal tornado di 20eventi nell’edizione del 2009 e decide di proseguire quest’avventura con Alberto ed Emanuele.



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Ugo Antinori - Scultore , progettista poliedrico, ha operato fin dagli anni ’70 in diversi settori quali il design, l’arredamento, la grafica pubblicitaria. Ha svolto attività didattica come insegnante di progettazione negli istituti d’arte di Orvieto e Terni. E’ impegnato come consulente tecnico in 20eventi.

Come funziona


La formula del progetto è semplice, ma innovativa ed efficace.

Consiste nell’individuare un’Accademia straniera di prestigio, in cui ci si accordi con almeno un insegnate-artista di nome, interessato e disposto a coinvolgere i propri studenti nell’esperienza di 20eventi, inserendola nel proprio percorso didattico dell’anno.

Stabiliti i dovuti accordi, già all’inizio dell’anno accademico viene proposto agli studenti di ipotizzare progetti, tra i quali vengono poi scelti quelli più idonei. Una ventina di giovani autori dei progetti selezionati vengono invitati tra dicembre e gennaio una prima volta in Sabina, al fine di prendere contatto con la realtà locale e di essere quindi in grado di modificare ed affinare il loro progetto, per il quale viene messa a loro disposizione il costo dei materiali per realizzare l’opera, in base a adeguati preventivi. A maggio poi i giovani vengono nuovamente invitati per una decina di giorni al fine di realizzare in situ le proprie opere e stabilire rapporti con la popolazione.

Dal 2009 si è pensato di invitare anche un piccolo gruppo di studenti di accademie italiane (Brera di Milano, Belle Arti di Roma e Accademia di Frosinone) al fine di favorire incontri e scambi culturali tra studenti di vari paesi.

Al fianco degli studenti, che restano il nucleo centrale di 20eventi, per arricchire l’evento in base alle tematiche proposte ed offrire dialogatori più esperiti ai giovani studenti, vengono invitati anche special guests italiani e stranieri.

Le finalitA' di 20eventi


20eventi ha una duplice missione:

- offrire ai giovani stranieri un’occasione di incontro con giovani artisti italiani e con la popolazione dei paesi prescelti, dando la possibilità di creare progetti in situ;

- avvicinare l’arte contemporanea al pubblico locale, mettendolo direttamente a contatto con giovani venuti da lontano e favorendo al contempo la partecipazione al progetto delle strutture esistenti sul territorio (scuole, centri e associazioni artistiche, singoli privati interessati).

Non si tratta dunque di semplicemente mettere a disposizione uno spazio espositivo, ma piuttosto di invitare i giovani a partecipare alla costruzione di 20eventi, una macchina che promuove una concezione innovativa del modo di presentare l’arte e farla vivere al pubblico.

Fine ultimo di 20eventi è di dar vita ad una strada dell’arte, di cui sono già state poste le prime pietre e che diventerà in futuro un vero e proprio circuito permanente di arte contemporanea, fatto di centri espositivi e di documentazione, opere all’aperto, manifestazioni temporanee, performances, incontri e dibattiti. Si ritiene infatti utile inserire nel territorio nuovi aspetti della cultura moderna, che sposandosi in maniera armonica con la tradizione rurale del luogo, possano non solo accrescere la vita culturale e la creatività dei paesi interessati, ma anche attrarre nuovi flussi turistici.