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Poco distante da Roma ed estesa fino all’Umbria e all’Abruzzo, l’area sabina è per la maggior parte provincia di Rieti. Situata in una zona compresa tra i Monti Sabini e la riva sinistra del Tevere, è un territorio con un ricco patrimonio naturalistico che ha costituito lo scenario di eventi storici fondamentali. Al di là del leggendario Ratto delle Sabine, è risaputo che i Romani conobbero la ricchezza nel momento in cui, ristabilita la pace, regnarono insieme ai Sabini.

Punteggiata da splendidi borghi medievali arroccati in un paesaggio prevalentemente collinare dove si produce uno degli oli d’oliva migliori d’Italia, la Sabina conserva uno straordinario e variegato patrimonio di testimonianze storico-artistiche e di ambienti naturali tutti da scoprire. 20eventi è anche un'occasione per effettuare questo salto nel passato, attraverso la freschezza delle più interessanti produzioni artistiche contemporanee.

Fara Sabina


Collocata su un monte sovrastante la Valle del Farfa, Fara Sabina è uno dei comuni più estesi, che comprende molte frazioni inclusa la stessa Farfa, sede della famosa Abbazia, fino ad arrivare alla zona industriale di passo Corese. Caratterizzata da un’architettura medievale ancora fortemente intatta, Fara ha presunte origini longobarde datate al VI sec. di cui mantiene anche il nome: il termine “fara” indicava un clan familiare nomade che sembra abbia posto qui i primi insediamenti stabili. Legata fortemente alle vicende storiche della potente Abbazia di Farfa, Fara ha visto protagonisti delle sue sorti personaggi come Enrico IV e Federico da Montefeltro, e parte di questo passato è testimoniato da antichi monasteri e palazzi nel centro storico, che accolgono oggi altre istituzioni, come il Museo del Silenzio gestito dalle suore eremite, la sede del Comune e il Museo Archeologico, quest’ultimo importante luogo di documentazione sulla ricca storia antica sabina.

Dal lussureggiante monte Buzio, sul quale sorge appunto Fara, si gode un panorama mozzafiato della Sabina che arriva a comprendere anche la capitale, ma anche della singolare presenza antistante del brullo e spoglio monte Acuziano, sul quale sorgono i ruderi dell’Abbazia di San Martino, la quale sembra sia stata eretta nell’XI sec. per rivaleggiare con Farfa ma che non fu mai portata a termine.


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20eventi
Arte contemporanea
in Sabina

info: 20eventi@email.it
mobile: 347 19 11 013

Vai al sito del Comune di Fara in Sabina link

Abbazia di Farfa


l conosciuto complesso benedettino, che prende il nome dall’omonimo torrente che scorre nella valle a poca distanza, è parte del comune di Fara Sabina e mantiene ben visibile la struttura originale che risale al VI sec. Esempio unico di architettura carolingia in Italia, l’Abbazia imperiale di Farfa fu uno dei centri culturali ed economici più importanti dell’Europa Medievale, il quale godeva del privilegio di una certa autonomia dallo Stato Pontificio, fu tappa della visita di Carlo Magno a Roma per l’incoronazione ad imperatore e fu a capo, nel momento di massimo potere, dell’amministrazione di oltre 300 villaggi. Ancora oggi è sede di un assiduo pellegrinaggio.

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Montopoli


Uno dei paesi sabini che meglio conserva le sue origini, Montopoli si erge su un’altura che offre la possibilità di ammirare le due facce del paesaggio sabino: quella della Valle del Farfa, dalla natura intensa e rigogliosa, e quella della valle del Tevere, con colline degradanti dolcemente verso il fiume al cui orizzonte si staglia solitario il monte Soratte.

Il centro storico di Montopoli conserva visibili tratti dell’antica cinta muraria, portali medievali, piazze e vicoli che, come in molti altri centri sabini, sono ancora sede di sagre e feste locali, che i “corsari” (come vengono chiamati i montopolesi) tengono a mantenere nelle loro tradizioni, così come quella della produzione di olio d’oliva, uno dei migliori della zona.

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Bocchignano


Il castello di “Bucciniano”, come veniva chiamato un tempo, era tra i più antichi e nobili della Sabina, e sorge su uno sperone di roccia che sembra sia stato fortificato per la prima volta dai Romani. Borgo medievale di straordinaria bellezza, Bocchignano è frazione del comune di Montopoli, che si trova a 2 km di distanza, e si affaccia sull’ambiente naturale della valle del Farfa di cui è visibile anche l’Abbazia, con la quale nei secoli fu in perenne conflitto per mantenerne l’indipendenza, che perse tuttavia definitivamente nel 1880 quando fu assegnato a Montopoli.

Una festa medievale famosa oggi ne rievoca ogni anno origini e folclori cui partecipano la maggior parte degli abitanti, i quali hanno aperto alle loro tradizioni anche quella di un festival di musica jazz che ricorre ormai anch’esso con cadenza annuale.

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Toffia


Incastonata su uno strapiombo roccioso tra due valloni, Toffia è un piccolo e paese dal carattere anch’esso fortemente medievale che mantiene un suo proprio fascino. La presenza di ben conservati palazzi un tempo residenze di membri delle nobili famiglie romane Orsini e Colonna, testimonia un passato in cui godette di una certa ricchezza, legata ad affari con l’Abbazia di Farfa.

L’antico portale che immette nel centro storico è il chiaro segno della presenza di un castello, le cui fondamenta sorgevano dove oggi vi è la chiesa di Santa Maria Nuova, che si innalza a metà tra le due parti del paese. Della bellezza dei ben conservati edifici antichi  e della struttura originaria del borgo è possibile godere sia visitando, ad esempio, la sede del comune, che si trova nel Palazzo Colonna, sia durante  le manifestazioni culturali estive, durante le quali abitanti e associazioni locali si adoperano per rivivere al meglio e valorizzare il centro storico.

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Come Raggiungerci




da Roma
: autostrada A1 con uscita a Fiano Romano; la Salaria direzione Rieti e a sinistra per Passo Corese, da dove in pochi Km si prosegue per i quattro paesi.
da Terni: provinciale 313 fino a Poggio Mirteto Scalo, da dove si prosegue facilmente per Bocchignano e gli altri paesi. 
da Rieti: Salaria fino a Osteria Nuova, da dove in 7 Km si giunge a Toffia.

Per visitare comodamente i borghi e relative installazioni si consiglia il viaggio in macchina.
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